Curiosità

Ritorni creativi e dove trovarli!

È passato più di un anno e mezzo dall’ultima volta che ho scritto sul blog. Ho pensato tanto a questo momento ma l’ho sempre immaginato diverso.

La serie #maledettagravità da portare avanti, gli esperimenti programmati da far funzionare, la grafica già pronta per i futuri post… Ma poi ho capito che mi stavo imponendo dei limiti inesistenti e che non aveva senso continuare da dove avevo lasciato.

Tante cose sono cambiate in questi mesi, io stessa sono cambiata. Ma una costante c’è: ho continuato a fare scelte sostenibili e ho introdotto nella mia quotidianità tante novità di cui mi piacerebbe parlarvi. Questo non significa che abbandonerò le vecchie idee, c’è sempre spazio per tutto, il tempo… Beh quello bisogna riuscire a trovarlo!

Innanzitutto ho cambiato casa, mi sono spostata di ben… 200 metri!
Ma in ogni caso il trasloco e la sistemazione della casa (non ancora terminata) mi hanno portato via tantissimo tempo. Non ho solo cambiato, ho proprio comprato, anzi abbiamo comprato, io e mio marito (altra novità fresca fresca!).

Con questa decisione di mettere radici, confermo che abitare in un piccolo paesino è stato per me una rivelazione. Poter vivere in un contesto a misura d’uomo con ambienti naturali vicini e tanta tranquillità è diventato per me indispensabile. Il silenzio avvolgente, poter correre o passeggiare sotto casa con tanta natura intorno, il traffico automobilistico praticamente inesistente, i parcheggi… tanti parcheggi! Vado a lavoro in treno e neanche tutti i giorni, grazie a una delle più sostenibili invenzioni che il Covid ha diffuso: lo smart working!

Ho cambiato colore di capelli! anche di questo vi parlerò. In realtà sono passata alle erbe tintorie, quindi di base sono tornata al mio colore naturale, con qualche riflesso rossiccio tipico dell’hennè. Vi racconterò dei motivi che mi hanno spinto a questa scelta, sia personali che ambientali. Vi dirò di quanto, in realtà, tutte le pratiche di bellezza per i capelli con prodotti naturali (erbe tintorie o gel naturali) abbiano scatenato la scienziata che è in me, con una serie di curiosi esperimenti, attente misurazioni (bilancia e termometro!) e, a volte, vani tentativi che però mi hanno consentito, e mi consentono tutt’ora, di mantenere accesa la voglia e la curiosità di sperimentare.

Un altro filone per me importantissimo è l’alimentazione. Non è semplice sintetizzare in poche parole quello che ho letto, studiato e sto provando a introdurre nella mia routine quotidiana. Anche in questo caso la parola “naturale” potrebbe essermi di aiuto. Il tentativo generale è di eliminare prodotti altamente raffinati e industriali, per favorire prodotti meno lavorati e autoprodotti. Ma è assolutamente più complessa di così! L’argomento merita un articolo dedicato!

E rieccomi qua, con nuovi buoni propositi di dar voce a quella curiosità scientifica che non mi abbandona mai e che spero travolga anche voi!

Vittuone (MI) al tramonto

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